giovedì 24 settembre 2009

Pura luna

I sorrisi,
le parole
dentro un mondo
per sognare.
I sapori.
La verità.
Il ricordo
di un’età.
Ho lasciato crescere le mie radici.
Ora foglie verdi
animano
la mia osservazione.
Ritmi caldi in attimi silenziosi.
Giorni lunghi
delineati da momenti.
Odo rumori
simili alle urla.
Simili agli odori che emana il
fascio lunare e sento tutto quello
che riempie il silenzio che per
molto tempo ha albergato i miei giorni. E sto!
La musica mi addolcisce il sorso
di fresche felicità.

Di G.C e F.P.

martedì 8 settembre 2009

attimi

Occhi grandi rapiscono allo specchio la propria immagine riflessa e lasciano che i frammenti di luce riempiano la stanza.

martedì 5 maggio 2009

27\11\08

"Lascia dormire il futuro come merita. Se lo si sveglia prima del tempo si ottiene un presente assonnato" Kafka.


Giovani e complici sorrisi animano questa sala ed io non posso fare altro che ascoltare e provare a sentire cosa si prova.
Quando parlo di tempi invisibili mi riferisco a frazioni di tempo che come in un intervallo vengono fermati dal desiderio mio di elevarmi dalla realtà. Definizione poco chiara agli occhi di chi mi osserva da fuori. In realtà mi sento poco osservata e questo mi porta a desiderare sempre più spesso di essere invisibile.[...]
I miei pensieri non seguono un ordine, non sono scanditi da teorie o azioni ma da quel flusso interiore che mi appartiene da sempre e che mi permette di vagare sempre cercando mete continue. Vorrei cercare di capire cosa mi spinge a pensare che senza questa "elevazione" probabilmente non sarei io; ma nello stesso tempo quella stessa sensazione mi fa sentire spesso fuori luogo.

data non definita.

"ci si riempie di momenti frammentati da note, e si corre fieri lungo viali alberati.
E' tutto un mondo a parte quello; dove la gente va per strada come capita, non curante della modernità che corre, non curante dell'usuale.
Non so cosa sto cercando ma mi dirigo verso la luce, verso la spensieratezza, verso gli animi gentili rimasti e mi nutro delle loro esperienze e mi cullo nelle loro voci.
viaggiare con la mente può darmi più di quanto ci si possa aspettare.
Prendo questo treno e immagino di arrivare nella mia prossima casa."

martedì 21 aprile 2009

dondolando

E' il suono che senti dentro, le note che scuotono i sensi.
Voglio fermarmi ma il treno è partito e sono qui a correre faticosamente con il pensiero fisso. Con quel bagaglio di sempre, con quel senso di incompiutezza di sempre, con la consapevolezza di esserci sapendo che però non è mai abbastanza guardare in alto e accorgersi del mondo.
Non è mai abbastanza niente.
Non sono mai abbastanza io.
Io.

lunedì 9 marzo 2009

26 Febbraio

L'assenza spaventa sempre un po'. E il tempo che da protagonista prosegue, ogni tanto mi risveglia dal torpore; anche se apparentemente mi sento sempre vigile. Il passato inaspettatamente mi ha aperto porte che non credevo riuscissero ad aprirsi e ho visto immagini che pensavo di aver dimenticato. La soglia di quello che mi fa più o meno bene è stata stravolta e non posso far altro che adattarmi.
Il suono...sempre il suono mi risveglia e mi guida per quei prati che vorrei percorrere ancora e che mi accompagnano sempre attraverso tutto quello che l'immaginazione può permettermi.
La comunicazione sta diventando sempre più difficile e incomprensibile anche a me stessa... mi eclisserò presto per riaprire nuove pagine come sempre, per riscrivere e abbozzare cose, per vivere, per amare, per essere tutto quello che ancora non sono.

giovedì 26 febbraio 2009

A chi mi rivolgo?

Al suono?

giovedì 19 febbraio 2009

inaspettatamente.

Forse a certi pensieri non dovrebbe nemmeno esser dato di entrare nelle menti, nella mente.
Sono rimasta per diversi minuti immobile a fissare uno schermo, ero immobile, le palpebre non riuscivano nemmeno a battere in maniera naturale e così per resistenza mi sono sentita il viso bagnato ma ho lasciato che succedesse perchè il mio corpo non rispondeva.
E' bizzarra la vita, bizzarre le situazioni che ti calpestano facendoti sentire forse quello che non sei realmente, ma resta debilitante.
Poi finisce quell'effetto che ti ha reso immobile e mille senzazioni si abbattono sul corpo. Brividi lungo la schiena, sulle braccia, gli arti iniziano a muoversi come arrugginiti, come se fossero rimasti immobili per anni. Le guance si colorano di un rosso vivace quasi a voler esplodere.
Il battito cardiaco si regolarizza e inizi a sentire anche i rumori, torni a sentire il silenzio.

Non so perchè sto qui a dire, non lo so mai alla fine.

Chiedo scusa, a me stessa.

Io ma non Io

Vorrei che qualcuno sentisse queste parole come le sento io, vorrei per una volta che i fragili pensieri miei, fossero diretti. L'evanescenza non è utile ma indispensabile per dire quello che non si vorrebbe, o meglio resta quel modo per poter comunicare anche una minima parte di quello che vorrei.
Il punto è che così resto sempre allo stesso punto, così so io e io.
E' un invito a chi vorrebbe sapere e non sa, è il mio modo di comunicare.
L'invito non dice il contenuto solitamente... lo stesso faccio io.

Odio questo modo di scrivere ma qualcosa mi dice che è necessario far conoscere questi pensieri.

E poi vorrei scrivere tante cose meravigliose che ho nella testa ma appena prendo la penna, scappano.
Maledizione.

martedì 17 febbraio 2009

Farsi un'idea e molto di più, si spera.

A volte devo interrompere gli ambiti più poetici per dare spazio a importanti riflessioni. Qui mi sento di dire che i fatti parlano... e noi stiamo a guardare come allocchi.
Buona visione, i video sono due.
http://www.youtube.com/watch?v=mW-FH4Z-BcQ

http://www.youtube.com/watch?v=hyuJ7ZvikUw&feature=related

Passare parola.

sabato 14 febbraio 2009

19-02-07

Le incomprensioni fluttuano non curanti sempre.
E alienate vagano in sfere infinite continuamente.
Il silenzio parte da dentro.
“ Come se bastasse non parlare delle cose per negarne l’esistenza”.(cit)

lunedì 9 febbraio 2009

allucinandomi

Mi Illuminava ed io ero lì ad attenderla.
La Luna, che mi osserva e che venero.
La Luna che capisce e consola la Terra,
Spesso incompresi viaggiamo su strade con orizzonti sfocati
e tramonti dozzinali si appoggiano sul mare danzante sopra note semplici.
Respirare quello che respiri,
sogno.
La volontà decide.
Il vento spegne.

venerdì 6 febbraio 2009

Il peggior nemico è l'indifferenza, la peggior morte è la solitudine.

giovedì 5 febbraio 2009

cadendo

mercoledì 28 gennaio 2009

non lo so nemmeno io perchè

Poi succede che vuoi scrivere, anzi, succede che devi scrivere. Perchè altrimenti ti senti inutile per te stesso, perchè altimenti ti senti indietro rispetto al mondo che va. Oggi ho riflettuto proprio su questo, il tempo scorre e divora e a me non resta che tenerlo quel tempo, perchè non voglio esser divorata, non voglio finire nell'impasto comune. Mi viene in mente la scena dell'impastatrice nel film "the wall". Diventi carne trita e nemmeno te ne accorgi, segui una strada che non sai dove ti sta portando e poi eccoti lì, nell'impasto.

Dopo queste bruture saluto come sempre tutti coloro che di qui non ci passano mai.
Saluto quindi Nessuno!

lunedì 12 gennaio 2009

non pensavo di...

Tremo ma resto nel buio.
Fili invisibili circondano il mio corpo
e braccia stringono la mia anima.
Ricordo il momento.
Ricordo noi.
Ricordo.

inutile che tanto non è quello che vorrei dire davvero.

le intensità sospese, i troppi vorrei mai esauditi, le false speranze, i veri desideri che non arrivano, il sole, le luci, i libri non ancora aperti, quelli aperti a metà, la luce, il buio, il rumore dentro, il silenzio fuori.

sabato 10 gennaio 2009

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case di luci costeggio...