A chi mi rivolgo?
Al suono?
giovedì 26 febbraio 2009
giovedì 19 febbraio 2009
inaspettatamente.
Forse a certi pensieri non dovrebbe nemmeno esser dato di entrare nelle menti, nella mente.
Sono rimasta per diversi minuti immobile a fissare uno schermo, ero immobile, le palpebre non riuscivano nemmeno a battere in maniera naturale e così per resistenza mi sono sentita il viso bagnato ma ho lasciato che succedesse perchè il mio corpo non rispondeva.
E' bizzarra la vita, bizzarre le situazioni che ti calpestano facendoti sentire forse quello che non sei realmente, ma resta debilitante.
Poi finisce quell'effetto che ti ha reso immobile e mille senzazioni si abbattono sul corpo. Brividi lungo la schiena, sulle braccia, gli arti iniziano a muoversi come arrugginiti, come se fossero rimasti immobili per anni. Le guance si colorano di un rosso vivace quasi a voler esplodere.
Il battito cardiaco si regolarizza e inizi a sentire anche i rumori, torni a sentire il silenzio.
Non so perchè sto qui a dire, non lo so mai alla fine.
Chiedo scusa, a me stessa.
Sono rimasta per diversi minuti immobile a fissare uno schermo, ero immobile, le palpebre non riuscivano nemmeno a battere in maniera naturale e così per resistenza mi sono sentita il viso bagnato ma ho lasciato che succedesse perchè il mio corpo non rispondeva.
E' bizzarra la vita, bizzarre le situazioni che ti calpestano facendoti sentire forse quello che non sei realmente, ma resta debilitante.
Poi finisce quell'effetto che ti ha reso immobile e mille senzazioni si abbattono sul corpo. Brividi lungo la schiena, sulle braccia, gli arti iniziano a muoversi come arrugginiti, come se fossero rimasti immobili per anni. Le guance si colorano di un rosso vivace quasi a voler esplodere.
Il battito cardiaco si regolarizza e inizi a sentire anche i rumori, torni a sentire il silenzio.
Non so perchè sto qui a dire, non lo so mai alla fine.
Chiedo scusa, a me stessa.
Io ma non Io
Vorrei che qualcuno sentisse queste parole come le sento io, vorrei per una volta che i fragili pensieri miei, fossero diretti. L'evanescenza non è utile ma indispensabile per dire quello che non si vorrebbe, o meglio resta quel modo per poter comunicare anche una minima parte di quello che vorrei.
Il punto è che così resto sempre allo stesso punto, così so io e io.
E' un invito a chi vorrebbe sapere e non sa, è il mio modo di comunicare.
L'invito non dice il contenuto solitamente... lo stesso faccio io.
Odio questo modo di scrivere ma qualcosa mi dice che è necessario far conoscere questi pensieri.
E poi vorrei scrivere tante cose meravigliose che ho nella testa ma appena prendo la penna, scappano.
Maledizione.
Il punto è che così resto sempre allo stesso punto, così so io e io.
E' un invito a chi vorrebbe sapere e non sa, è il mio modo di comunicare.
L'invito non dice il contenuto solitamente... lo stesso faccio io.
Odio questo modo di scrivere ma qualcosa mi dice che è necessario far conoscere questi pensieri.
E poi vorrei scrivere tante cose meravigliose che ho nella testa ma appena prendo la penna, scappano.
Maledizione.
martedì 17 febbraio 2009
Farsi un'idea e molto di più, si spera.
A volte devo interrompere gli ambiti più poetici per dare spazio a importanti riflessioni. Qui mi sento di dire che i fatti parlano... e noi stiamo a guardare come allocchi.
Buona visione, i video sono due.
http://www.youtube.com/watch?v=mW-FH4Z-BcQ
http://www.youtube.com/watch?v=hyuJ7ZvikUw&feature=related
Passare parola.
Buona visione, i video sono due.
http://www.youtube.com/watch?v=mW-FH4Z-BcQ
http://www.youtube.com/watch?v=hyuJ7ZvikUw&feature=related
Passare parola.
sabato 14 febbraio 2009
19-02-07
Le incomprensioni fluttuano non curanti sempre.
E alienate vagano in sfere infinite continuamente.
Il silenzio parte da dentro.
“ Come se bastasse non parlare delle cose per negarne l’esistenza”.(cit)
E alienate vagano in sfere infinite continuamente.
Il silenzio parte da dentro.
“ Come se bastasse non parlare delle cose per negarne l’esistenza”.(cit)
lunedì 9 febbraio 2009
allucinandomi
Mi Illuminava ed io ero lì ad attenderla.
La Luna, che mi osserva e che venero.
La Luna che capisce e consola la Terra,
Spesso incompresi viaggiamo su strade con orizzonti sfocati
e tramonti dozzinali si appoggiano sul mare danzante sopra note semplici.
Respirare quello che respiri,
sogno.
La volontà decide.
Il vento spegne.
La Luna, che mi osserva e che venero.
La Luna che capisce e consola la Terra,
Spesso incompresi viaggiamo su strade con orizzonti sfocati
e tramonti dozzinali si appoggiano sul mare danzante sopra note semplici.
Respirare quello che respiri,
sogno.
La volontà decide.
Il vento spegne.
giovedì 5 febbraio 2009
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