« Frattanto si era fatto tardi e tutt'e due dovevamo andare per i fatti nostri. Ma era stato molto bello, rivedere ancora Annie, dico bene? Mi resi conto di quanto era in gamba – stupenda – e, sì, era un piacere… solo averla conosciuta… e allora io… ripensai a quella vecchia barzelletta, quella in cui c'è questo tizio che va dallo psichiatra e gli fa: "Dottore, mio fratello è pazzo. Crede d'essere una gallina." E allora il dottore gli dice: "Ma perché non lo rinchiude in manicomio?" E quel tale gli risponde: "Già! Ma poi dopo, l'ovetto fresco, a me, chi me lo fa?" Insomma, mi pare ch'è proprio così, grosso modo, che la penso io, riguardo ai rapporti umani. Mi spiego, sono del tutto irrazionali e pazzeschi e assurdi e… ma… mi sa tanto che li sopportiamo perché, hm… tutti quanti… più o meno ne abbiamo bisogno, dell'ovetto fresco. »
Woody Allen, 1977
4 commenti:
Je suis où tu vas.
[Ricordo anch'io, i guanti...]
E dai,... torna.
non credo di aver capito quei puntini.
boh.
ti lascio al tuo pomeriggio. Io... hoppipolla e alle prese con i miei pensieri.
bacio
pensa che a volte ci teniamo delle relazioni assurde senza nemmeno ovetti... perchè siamo pazzi anche noi ;-)
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