lunedì 23 giugno 2008

A une passante

La rue assourdissante autour de moi hurlait
Longue, mince, en grand deuil, douleur majestueuse,
Une femme passa, d'une main fastueuse
Soulevant, balançant le feston et l'ourlet;

Agile et noble, avec sa jambe de statue.
Moi, je buvais, crispè comme un extravagant,
Dans son oeil, ciel livide où germe l'ouragan,
La douceur qui fascine et le plaisir qui tue.

Baudelaire.

6 commenti:

Anonimo ha detto...

A me ricorda canzoni di gioventù. Hai rivalutato il francese?

Anonimo ha detto...

Concordo.

Anonimo ha detto...

Les fleurs du mal... fonte inesauribile
G

Anonimo ha detto...

Il "noi che..." lo avevo sentito alla radio, lo zoo, ma non le ricordavo tutte! E' così vero!

Fra ha detto...

cosa è vero?a cosa ti riferisci?

Anonimo ha detto...

Al "noi che..." che mi hai mandato! G