martedì 21 aprile 2009

dondolando

E' il suono che senti dentro, le note che scuotono i sensi.
Voglio fermarmi ma il treno è partito e sono qui a correre faticosamente con il pensiero fisso. Con quel bagaglio di sempre, con quel senso di incompiutezza di sempre, con la consapevolezza di esserci sapendo che però non è mai abbastanza guardare in alto e accorgersi del mondo.
Non è mai abbastanza niente.
Non sono mai abbastanza io.
Io.

5 commenti:

Arthur ha detto...

trovati un altra metà

Arthur ha detto...

o protenditi verso l'immenso

Fra ha detto...

era proprio lì il punto... l'importanza di autorisolversi senza l'aiuto di un'altra persona..
L'immenso, sarebbe?

Ciao Arthur!

Arthur ha detto...

Ciò che trascende

Anonimo ha detto...

Io non sono mai abbastanza.
Quante volte ho pensato la stessa cosa. anche se mai in senso dispregiativo, io non sono mai abbastanza per gli altri, lo sono sempre per me stessa.
F.