"Lascia dormire il futuro come merita. Se lo si sveglia prima del tempo si ottiene un presente assonnato" Kafka.
Giovani e complici sorrisi animano questa sala ed io non posso fare altro che ascoltare e provare a sentire cosa si prova.
Quando parlo di tempi invisibili mi riferisco a frazioni di tempo che come in un intervallo vengono fermati dal desiderio mio di elevarmi dalla realtà. Definizione poco chiara agli occhi di chi mi osserva da fuori. In realtà mi sento poco osservata e questo mi porta a desiderare sempre più spesso di essere invisibile.[...]
I miei pensieri non seguono un ordine, non sono scanditi da teorie o azioni ma da quel flusso interiore che mi appartiene da sempre e che mi permette di vagare sempre cercando mete continue. Vorrei cercare di capire cosa mi spinge a pensare che senza questa "elevazione" probabilmente non sarei io; ma nello stesso tempo quella stessa sensazione mi fa sentire spesso fuori luogo.
7 commenti:
t'immagino svolazzante per le stanze
magari...
Splendida e tremenda, come rapida mi ucciderebbe la luce dell' alba,
se anch'io non sapessi, ora e sempre, essere luce dell' alba.
W. Whitman
Ti alimenta e ti distrugge quella cosa lì...
si sente l' eco
oooo
oooo
ooooo
ci manca la poesia!
(uso il plurale per dare importanza)
ehehe! grazie..cmq si..eco assurdoooo! Spazi un po' disabitati..
SENTO DENTRO DI ME
UN IRREFRENABILE TENSIONE
CHE SIA LA PIU’ BELLA DI TUTTE
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