martedì 5 maggio 2009

data non definita.

"ci si riempie di momenti frammentati da note, e si corre fieri lungo viali alberati.
E' tutto un mondo a parte quello; dove la gente va per strada come capita, non curante della modernità che corre, non curante dell'usuale.
Non so cosa sto cercando ma mi dirigo verso la luce, verso la spensieratezza, verso gli animi gentili rimasti e mi nutro delle loro esperienze e mi cullo nelle loro voci.
viaggiare con la mente può darmi più di quanto ci si possa aspettare.
Prendo questo treno e immagino di arrivare nella mia prossima casa."

2 commenti:

Unknown ha detto...

Una volta fuori dalla natura non assumerò mai più
La mia forma corporea da una qualsiasi cosa naturale,
Ma una forma quale creano gli orefici greci
Di oro battuto e di sfoglia d' oro
Per tener desto un Imperatore sonnolento;
Oppure posato su un ramo dorato a cantare
Ai signori e alle dame di Bisanzio
Di ciò che è passato, o che è, o che sarà.
1927 W.B.Yeats

Fra ha detto...

bellissimo pensiero..grazie.